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    Il mosaico di Aion di Sentinum, un nuovo tentativo di lettura

    Filippo Venturini,  Da “PICUS”, XXVIII 2008, pp. 213-231.

    Il simboleggiare è la molla d’ogni pensiero.
    G. Dumezil

    Il mosaico di Aion di Sentinum è attualmente conservato nella Glittoteca, sala XI n° 42, a Monaco di Baviera. L’opera fu acquistata e portata in Germania dal re Ludwig I nel 1828.

    Il pavimento è stato più volte oggetto di studio, e variamente interpretato. Come è noto l’opera presenta un’anomalia nella disposizione dei segni: l’Ariete è dopo la Vergine, prima del Sagittario, anziché essere fra Pesci e Toro, mentre Bilancia e Scorpione sono dopo il Sagittario, mentre dovrebbero precederlo. Negli studi succedutisi nel corso del tempo sono state avanzate due spiegazioni per giustificare tale aporia: un errore in fase di riassemblaggio da parte dei restauratori, un errore del mosaicista che avrebbe posto quattro segni a caso, trovandosi a realizzare un’opera di dimensioni superiori a quelle del cartone usato come modello. L’infondatezza della prima spiegazione è già stata ampiamente dimostrata. La seconda spiegazione per l’anomala disposizione dei segni zodiacali potrebbe essere altrettanto infondata, come si cercherà di dimostrare, fornendo una nuova interpretazione.