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    Trimalchione e l’ordine cosmico

    copertina n. 43 di Letteratura-Tradizione

    copertina n. 43 di Letteratura-Tradizione

    Da Letteratura-Tradizione, n° 43.

    Nell’articolo: “La difficile via per il centro” (L-T 42), analizzando il così detto “Mosaico d’Europa”, è emersa una serie di significati simbolici, rimandanti a tre momenti, corrispondenti ai tre pannelli che compongono il mosaico: 1)morte/iniziazione; 2)rapimento, viaggio/trance mistica; 3)visione del dio e contemplazione dell’ordine cosmico. S’è detto che un tale “percorso” si compie in un triclinio, poiché si tratta di un Centro1.

    Qualora confrontassimo l’analisi del mosaico, con una parte del Satyricon troveremmo confermate le nostre idee riguardo al ruolo del triclinio quale Centro, cioè luogo ove l’ordine fenomenico viene inizialmente annullato, per poi essere rifondato, motivato, a seguito della contemplazione del kosmos.

    Museo Civico di Bisaccia: Alle Origini Degli Irpini

    Genti aristocratiche della Campania antica

    Bisaccia occupa un ruolo di primo piano tra le antiche comunità che abitavano, in età protostorica le fertili alture dell’alta valle del fiume Ofanto e del fiume Sele, rientrando, insieme a Calitri, Conza, Morra De Sanctis, Cairano, Oliveto Citra, in un aspetto peculiare del popolamento indigeno della Campania, che prende il nome di “Cultura di Oliveto Citra-Cairano” dai due centri indagati per primi.
    La storia della ricerca archeologica a Bisaccia rimane indissolubilmente legata al nome di un archeologo che vi dedicò gran parte della sua attività di ricerca, Giancarlo Bailo Modesti (Istituto Universitario “L’Orientale” di Napoli); allo studioso si devono non solo lo scavo esemplare della necropoli della collina del Cimitero Vecchio, ma sopratutto i numerosi lavori scientifici che hanno fatto di Bisaccia uno dei casi di studio più noti nell’ambito dell’archeologia funeraria.